Il territorio dell'Isola del Giglio è quasi completamente collinare; nell'antichità la sua vegetazione era composta da lecci e sughere, negli anni 50 invece le pendici dell'isola sono state rimboschite di pini marittimi e domestici. La fauna dell'isola varia dal coniglio selvatico al muflone, dai pipistrelli di ogni genere agli uccelli nidificanti e svernanti tra i quali il corvo, il falco, la poiana e il barbagianni. L'isola è tra le mete preferite d'Italia per la pratica d'immersione subacquea. Fu abitata fin dall'età del ferro, successivamente diventò una base etrusca e dopo romana, anche di discreta importanza; nelle epoche successive venne governata prima dai Medici poi dagli Aldobrandeschi, poi dal governo di Perugia e successivamente da Firenze. |